Arc. Giuseppe Riccobene 16/05/1928 - 05/10/2002 - chiesamadredelia.it

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Arc. Giuseppe Riccobene 16/05/1928 - 05/10/2002

I Sacerdoti

Padre Giuseppe Riccobene

Don Alberione nel lontano 1959 dal 14 al 19 settembre aveva programmato, nella Casa Divin Maestro di Ariccia, un corso di esercizi spirituali per sacerdoti diocesani perché desiderava dare inizio all’Istituto “Gesù Sacerdote”. I partecipanti furono 21 e alla proposta del Beato Giacomo Alberione vi hanno aderito 7 sacerdoti, tra questi padre Giuseppe Riccobene. Si entrava in noviziato nell’ultimo giorno degli esercizi spirituali, e questo ci dà la data precisa della fondazione dell’Istituto, il 19 settembre 1959.

Come avvenne l’incontro di padre Riccobene con il Fondatore della Famiglia Paolina? e che cosa ha determinato il suo sì? Egli stesso me l’ha raccontato mentre scendevamo in macchina da Delia a Canicatti. Diceva: «Padre Alberione aveva iniziato la predica, ricordando San Paolo e le chiese da lui fondate; quella sua attività di fondatore, non è terminata, ma anche oggi ha voluto formarsi una famiglia, la Famiglia Paolina, che ne continuasse l’opera sua a gloria del Divin Maestro. “Le vocazioni vengono da Dio, - diceva don Alberione, - da Gesù e san Paolo ha chiesto al Divin Maestro che desse vocazioni per la Famiglia Paolina e Gesù gli ha risposto: ‘Le vocazioni vengono da me, ma tu dimmi chi devo chiamare’. San Paolo - continuava don Alberione - ha chiamato prima di tutti me, perché dessi inizio, ma dopo di me ha una lunga lista, tra i quali potrebbe esserci qualcuno di voi che ami, che ami San Paolo. Di voi San Paolo non vuole che lasciate il vostro posto di lavoro, di cui c’è tanto bisogno nelle diocesi, ma che acquistiate lo spirito paolino, il suo zelo per le anime e per la Chiesa, che vi diate e sovraspendiate per le anime e per la gloria di Gesù Divin Maestro Verità, Via e Vita”. Questa predica mi ha colpito e appena terminata, ho pensato di parlare con padre Alberione, e lo seguì nel corridoio mentre andava nella sua cameretta, quando sentì la mia voce che lo chiamava, si voltò di scatto e mi disse: “Lei è padre Riccobene!”. Sono rimasto che conoscesse il mio nome e timoroso hop chiesto: “Padre, volevo sapere da Lei se san Paolo ha anche il mio nome nella sua lista”». E così è iniziata la sua avventura paolina.

Ma chi è Padre Riccobene? Egli nacque a Delia (Caltanisetta) il 16 maggio 1928, il quarto di sette figli; la sua famiglia era benestante; nel 1938 entra in seminario e viene ordianto sacerdote il 29 giugno 1952; viene assegnato come collaboratore del parroco di Delia, don Calogero Franco, che gli fu vicino in tutto il suo periodo formativo da quando era entrato nel seminario; nel 1969 diviene parroco di Delia e vi ha lasciato una forte impronta pastorale in tutti i campi, chi volesse conoscere meglio può cercare nel sito del Comune di Delia «Padre Giuseppe Riccobene dono di Dio per la comunità»; qui ci interessa la sua vita di “paolino” e ci piace citare la testimonianza di padre Bernardo Randazzo che ha scritto in occasione del cinquantesimo di ordinazione sacerdotale : «Nel petto di Padre Riccobene ha battuto un cuore “paolino”, lo vediamo giovane sacerdote in una foto con don Alberione. [:::] Particolare dedizione don Giuseppe ha avuto , sin dagli anni ’60, per gli Istituti aggregati alla Società San Paolo: “Gesù Sacerdote”, “Maria SS.ma Annunziata”. Negli anni ’70, in stretta collaborazione con don Lamera (di venerata memoria) favorì fortemente il sorgere dell’Istituto “Santa Famiglia” in Delia. A quest’ultimo Istituto don Giuseppe ha donato cura assidua, ritiri mensili, incontri formativi, non trascurando le giovani coppie di sposi  simpatizzanti o gruppi di famiglie di Azione Cattolica.

Un altro aspetto della vita sacerdotale di don Giuseppe è la grande fedeltà agli impegni assunti nell’Istituto “Gesù Sacerdote”; per esempio non è mai mancato agli Esercizi Spirituali annuali […] senza per questo venir meno a quelli diocesani, partecipando così a due corsi nello stesso anno, non per formalità, ma ascoltando attentamente le meditazioni e riflettendo nel silenzio tipico degli Esercizi».

La sua devozione alla Madonna, la sua particolare dedizione alla direzione spirituale e alla promozione di vocazioni sacerdotali e religiose, sarebbero oggetto di altre non brevi riflessioni.

Ma non si può dire tutto. Ricco di meriti e lasciandoci un modello di parroco zelante Padre Riccobene incontrava il suo Signore e Maestro il 5 ottobre 2002.

(Domenico Cascasi)

 
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